Qui si parla di cibo a 360°: psicologia, antropologia, storia, viaggi, ricette, eventi. Il filo conduttore è l'emotivogastronomia, la disciplina che ho creato per leggere ogni piatto come un linguaggio emotivo prima ancora che come nutrimento. Niente tono da conferenza. Solo una conversazione, come a un tavolo, tra chi ama il cibo e chi vuole capirlo un po' di più. Trasmissioni con temi sempre nuovi, un programma fisso, una voce che accompagna; non contenuti da guardare, ma da sentire mentre si cucina, si guida, si lava un piatto.